
Francesco Burrelli, ingegnere e Presidente nazionale di ANACI, rappresenta oggi una delle figure centrali nel processo di evoluzione del condominio in Italia, con una visione che integra tecnica, innovazione e responsabilità sociale.
La sua formazione ingegneristica ha segnato fin dall’inizio il suo approccio: concreto, orientato alla sicurezza degli edifici e alla gestione strutturata del patrimonio immobiliare. Nel tempo, questo approccio si è tradotto in un impegno costante per la crescita e la qualificazione della figura dell’amministratore di condominio, promuovendone la trasformazione in un vero professionista tecnico, formato e certificato.
All’interno di ANACI, Burrelli ha consolidato una linea chiara basata su tre pilastri: professionalizzazione, sicurezza e innovazione. Ha sostenuto con forza la formazione continua, il rispetto degli obblighi normativi e l’adozione di standard qualitativi elevati, contribuendo a ridefinire il ruolo dell’amministratore come figura centrale nella gestione e nella tutela degli edifici.
Un passaggio fondamentale del suo percorso è rappresentato dalla promozione e dalla co-autoria del Libro Verde sulla digitalizzazione dei condomìni, attraverso il quale viene delineato un nuovo modello di gestione basato su dati, tecnologie e processi integrati. Il condominio viene così concepito come un sistema evoluto, capace di migliorare l’efficienza energetica, ottimizzare la gestione degli impianti e garantire maggiore controllo e trasparenza.
In questo contesto si inserisce anche lo sviluppo della manutenzione predittiva, che supera la logica dell’intervento a guasto per introdurre un modello fondato sulla prevenzione, con benefici concreti in termini di sicurezza, riduzione dei costi e valorizzazione del patrimonio immobiliare.
Parallelamente, Burrelli ha posto grande attenzione ai temi della sostenibilità e della qualità dell’abitare, promuovendo interventi e strategie orientate alla riduzione dei consumi energetici e al miglioramento del comfort degli edifici.
Negli ultimi sviluppi della sua visione emerge con forza anche la dimensione sociale. Accanto al percorso avviato con il Libro Verde, è in corso un progetto dedicato alla telemedicina nei condomìni, con l’obiettivo di trasformare gli edifici in punti di riferimento per l’assistenza di prossimità, in particolare a supporto delle persone più fragili. Questo approccio rafforza il concetto di condominio come spazio non solo abitativo, ma anche inclusivo e attento ai bisogni della comunità.
La visione di Francesco Burrelli si sviluppa quindi lungo una direttrice precisa: trasformare il condominio in una infrastruttura intelligente, sicura, sostenibile e inclusiva, in cui l’amministratore assume un ruolo sempre più strategico nella gestione del presente e nella costruzione del futuro dell’abitare.