Venerdì 26 giugno 2026
Housing, mobilità e nuove esigenze abitative: Simona Camerano sul ruolo dei capitali pubblici e privati
Lo scenario abitativo europeo e nazionale è attraversato da trasformazioni strutturali che stanno modificando in profondità la domanda di casa. Invecchiamento della popolazione, maggiore mobilità dei giovani, nuove esigenze legate al lavoro e scarsità di abitazioni in locazione richiedono strumenti più articolati rispetto al passato.
Simona Camerano, Responsabile Scenari Economici, Geopolitici e Strategie Settoriali di Cassa Depositi e Prestiti, richiama innanzitutto il tema demografico: entro il 2040 gli over 65 saranno oltre 6 milioni in Italia, con bisogni abitativi specifici e diversi da quelli delle generazioni precedenti. Accanto a questo, cresce una popolazione giovane più mobile per studio e lavoro, che però non trova un’offerta abitativa adeguata, soprattutto nel mercato dell’affitto.
La carenza di abitazioni in locazione riguarda l’Europa, ma in Italia assume una dimensione particolarmente critica. L’assenza di un’offerta accessibile rallenta la mobilità del lavoro e limita le opportunità per chi deve spostarsi sul territorio nazionale, anche a causa di canoni spesso troppo elevati rispetto al reddito netto di lavoratori e famiglie.
Da qui l’evoluzione dell’offerta: dal social housing, pensato per rispondere ai bisogni delle famiglie che non possono accedere né all’edilizia pubblica né al mercato libero, si è passati progressivamente a un modello più ampio.
🎥 Guarda la video intervista a Simona Camerano












































































