Mercoledì 1 aprile 2026
Andrea Branca,
Business Development Manager Southern Europe GRESB
A Rebuild porterà una risposta o una domanda?
«È tempo di dare risposte. Non domande. Il reporting ha fatto il suo lavoro: tra circa 130 fondi aderenti al nostro standard GRESB, il data coverage dei consumi energetici è salito dal 60% all'82% in quattro anni. Ma il rischio è che i numeri restino solo tabelle e analisi. Dal 2022 registriamo una decrescita continua di consumi ed emissioni e questo è segno che al reporting iniziano ad affiancarsi azioni concrete. Una spinta in questo senso ora è necessaria»
Rating ESG alto significa automaticamente investimento più redditizio?
«L'ESG è un ingrediente, non l'intera ricetta. I fondi con rating alti mostrano una forte correlazione con la profittabilità, nella fase di gestione e di vendita. Ma il contesto conta sempre: la sostenibilità misura le iniziative di chi gestisce il patrimonio, non sostituisce i criteri fondamentali di economicità dell'investimento»
I benchmark ESG dovrebbero orientare i capitali verso chi genera un impatto reale. Come distinguono chi fa bene da chi fa solo annunci?
«È esattamente la nostra missione. Oggi molti investitori usano le nostre analytics per decidere dove allocare i capitali sulla base dei risultati che i fondi ottengono con il nostro standard. Gran parte dei dati di consumo ed emissioni che raccogliamo sono certificati da terze parti, la certificazione terza è per noi un criterio premiante nel rating. La certificazione indipendente dei dati è il criterio verso cui sta evolvendo l'intero settore: sarà sempre più la discriminante tra chi fa sostenibilità e chi la racconta».
Andrea Branca sarà tra i relatori dell’evento
“La decarbonizzazione come motore di efficienza per la sostenibilità sociale e ambientale”
in programma il 12 maggio alle 11:30.
Scopri il programma completo: https://rebuilditalia.it/it/programma



































































