PMV, L’INDICATORE DI VALORE PER L’OFF-SITE
L’indice di prefabbricazione (di seguito riportato con l’acronimo inglese di PMV – pre-manufactured value) rappresenta un indicatore dell’intensità manifatturiera e misura il valore creato dall’esecuzione delle lavorazioni non in cantiere, sul totale dei costi di commessa, e viene stimato quindi in percentuale sui costi totali.
Si calcola prendendo il costo capitale lordo del progetto, deducendo i costi preliminari (a volte indicati come costi generali del cantiere), oltre ai costi delle lavorazioni in cantiere. Il risultato viene diviso per il costo capitale lordo.
PMV = COSTI PROGETTO - COSTI CANTIERE - COSTI LAVORO IN CANTIERE / COSTI PROGETTO
COSTI PROGETTO = somma dei costi associati alla costruzione dell'edificio esclusi i costi non diretti di costruzione (es. marketing)
COSTI CANTIERE = costi preliminari dell'appaltatore principale: non assegnabili a un elemento, componente o lavorazione specifica. Comprendono i costi principali dell'appaltatore associati alla gestione del cantiere e del personale, come: organizzazione del cantiere, servizi temporanei, sicurezza, protezione ambientale, pulizia.
COSTI LAVORO IN CANTIERE = totale dei costi delle ore lavorate in cantiere Il PMV può rappresentare quindi una stima della capacità di valutare costi, tempi e qualità, oltre che di migliore produttività, efficienza e velocità.
PMV: MMC A CONFRONTO
Esistono molteplici modalità per incrementare l’indice di prefabbricazione all’interno di una commessa, sia attraverso l’incremento di attività manifatturiere o la riduzione della intensità delle lavorazioni in cantiere. La figura mette a confronto le potenzialità di intensità manifatturiera in differenti approcci costruttivi.

INCREMENTARE IL VALORE DELLA COMPONENTE MANIFATTURIERA
Il grafico evidenzia le diverse strategie che applicate a un progetto tradizionale permettono di aumentare l’intensità manifatturiera attraverso le diverse tipologie di MMC sopra descritte.
La barra in giallo evidenzia il possibile incremento di efficienza associato.

MIGLIORARE IL CANTIERE O INVESTIRE OFF-SITE?
Le categorie di MMC riportate raccolgono un’ampia varietà di approcci. Se le prime 5 rappresentano il risultato di un investimento nella componente off-site, manifatturiera, le categorie 6 e 7 sono direzioni volte ad aumentare l’efficienza delle attività in cantiere.
L’impatto di questi due approcci sui principali fattori di produzione edilizia (materiali, lavoro e coordinamento del cantiere) è significativamente differente, come risulta evidente nel grafico sottostante.

- Passaggio da lavorazioni in cantiere a processi in officina (ambiente controllato)
- Riduzione delle attività di mobilitazione e di installazione del cantiere
- Possibile pressione ascendente sui sistemi della logistica e di movimentazione e di sollevamento
- La riduzione dei rifiuti conduce ad una riduzione totale dei prodotti utilizzati
- L’aumento di produttività riduce il lavoro necessario in cantiere
- Il miglioramento della programmazione e dell’uso delle tecnologie digitali riduce la necessità di monitoraggio e di controllo
- Il possibile uso di macchinari a guida autonoma e della robotica può aumentare la produttività
- Approcci che possono essere utilizzati congiuntamente alle categorie da 1 a 5.
















































































