LE NUOVE TECNOLOGIE DIGITALI APPLICATE ALLE COSTRUZIONI PER ACCELERARE L’UTILIZZO DI TECNICHE COSTRUTTIVE INDUSTRIALIZZATE E MODULARI IN EDILIZIA
All’esterno di un cantiere, campeggiava un cartello ironico recitante: “Hey ChatGPT, finisci questo edificio...”. Sebbene l’ironia del messaggio l’abbia reso virale sui social media, per molti esperti del settore la frase denotava scarsa lungimiranza. Certo, l’IA di per sé non dispone di mani per agire nel mondo reale, ma una volta incorporata in un robot - fenomeno noto come “embodiment dell’IA” - la situazione cambia radicalmente. Prendiamo ad esempio Boston Dynamics. Nell’ultimo anno, l’azienda ha utilizzato cantieri edili come palcoscenico per dimostrare la flessibilità, manovrabilità e resistenza con cui i propri robot sono in grado di lavorare, sia in autonomia sia in collaborazione con gli esseri umani. Grazie a sistemi di apprendimento avanzati, questi robot possono eseguire con precisione compiti ripetitivi, pericolosi o a basso valore aggiunto, incrementando notevolmente la sicurezza in cantiere e riducendo i tempi di costruzione. Uno dei protagonisti di questa rivoluzione è Spot, il robot quadrupede di Boston Dynamics, che potremmo ribattezzare “Umarell 2.0”. Proprio come gli “umarell” infatti - anziani che osservano i lavori in corso - monitora le costruzioni, Spot si aggira nei cantieri con compiti ben definiti. Grazie ai sistemi radar di cui può disporre, è in grado di supportare la creazione di un modello digitale preciso dell’edificio in costruzione, monitorando l’avanzamento dei lavori e rilevando eventuali discrepanze rispetto al progetto. Ma Spot non si limita ad osservare passivamente il cantiere: può intervenire attivamente per migliorare sicurezza ed efficienza. I suoi sensori avanzati gli consentono di rilevare potenziali pericoli, come un lavoratore che opera in modo non sicuro su un’impalcatura o un accumulo eccessivo di materiali. In questi casi può prontamente avvertire gli umani ed evitare incidenti. Inoltre, grazie ai recenti progressi nell’intelligenza artificiale, Spot è in grado di apprendere nuove mansioni in modo estremamente rapido. Ad esempio, analizzando le azioni degli operai, può imparare a spostare materiali o strumenti in modo efficiente. O ancora, osservando un idraulico al lavoro, può apprendere le sequenze necessarie per installare tubazioni.
Questa straordinaria versatilità è resa possibile dall’impiego di modelli linguistici avanzati (Large Language Models), una nuova generazione di sistemi di AI che forniscono al robot un repertorio pressoché illimitato di capacità. Laddove in passato programmare un robot per un nuovo compito richiedeva mesi di ingegnerizzazione e sviluppo software specializzati, oggi questi modelli consentono al robot di acquisire nuove abilità tramite apprendimento o istruzioni verbali in linguaggio naturale. Se Boston Dynamics e le grandi società di robotica hanno aperto la strada, l’evoluzione tecnologica sta accelerando grazie ai recenti progressi nell’IA. I cosiddetti “Foundation Models”, modelli di base di Intelligenza Artificiale, stanno spingendo la combinazione IA-robotica a nuovi livelli. Colossi come Tesla e Google stanno sviluppando modelli linguistici avanzati specificamente progettati per la robotica. Questi modelli, dotati di un vasto repertorio di comportamenti e capacità di riconoscimento, permettono ai robot di operare in modo più intuitivo e adattabile, senza necessità di programmazione specifica. Ne consegue che oggi un robot può “imparare” nuove abilità in pochi secondi, trasformando continuamente le sue possibilità di impiego nei cantieri. Inoltre, la robotica trae grande giovamento dalla diffusione di tecniche costruttive industrializzate e modulari negli edifici moderni. L’impiego di componenti prefabbricati e standardizzati consente ai robot di assemblare edifici con estrema rapidità e precisione, in virtù della capacità di riconoscere e manipolare facilmente questi elementi modulari. In sintesi, la combinazione di robotica avanzata, IA e tecniche costruttive moderne sta rivoluzionando il settore edile, con enormi vantaggi in termini di velocità, sicurezza, efficienza e qualità delle costruzioni. Gli “umarell” di domani potranno dunque osservare con stupore i robot operai costruire edifici in modo agile, versatile e intelligente. che un adeguato accompagnamento sul mercato è centrale per lo sviluppo di queste realtà.




































































