
Laureato in architettura al Politecnico di Torino, attualmente ricopre il ruolo di responsabile Design and Construction in Investire immobiliare in tale veste dirige e supervisiona tutte le attività legate allo sviluppo immobiliare, (studi di fattibilità, sviluppo della progettazione, processo di assegnazione delle gare di appalto di servizi di ingegneria e lavori, processi autorizzativi, realizzazione e collaudo delle opere).
Nel corso degli ultimi 9 anni, prima per PolarisRE SGR, poi dal 2015, a seguito di una fusione societaria, per Investire SGR, ha organizzato, gestito e supervisionato, le attività di un team di oltre 12 project manager e ha maturato una significativa esperienza nello sviluppo di progetti complessi con particolare riferimento agli interventi di Social Housing avendo progettato e realizzato oltre 40 interventi (2.500 appartamenti e oltre a 370 posti letto) distribuiti su tutto il territorio nazionale per una superficie di circa 270.000 mq.
Oggi è impegnato nella progettazione e realizzazione di ulteriori 30 interventi e 738 posti letto, per una superficie vendibile pari a circa 490.000 mq corrispondenti a circa 5.000 appartamenti distribuiti su tutto il territorio nazionale. Di questi circa la metà sono situati a Milano e verranno terminati entro la fine dell’anno.
Dal 2001 al 2008, è stato responsabile della qualità dei progetti e del project control dell’Agenzia per lo svolgimento dei Giochi Olimpici di Torino 2006 (l’Agenzia Torino 2006, in qualità di stazione appaltante, in quattro anni, ha realizzato 65 opere fra le quali impianti sportivi, infrastrutture e villaggi per atleti e media riconvertiti successivamente in residenze) in questo ruolo ha coordinato la verifica e validazione di tutti i progetti olimpici per un importo complessivo di oltre 1,5 miliardi di Euro. Successivamente, è stato responsabile dell’attività di pianificazione, controllo e monitoraggio dello stato di attuazione di tutti gli interventi olimpici, provvedendo anche a predisporre una accurata reportistica inviata periodicamente alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Presidente della Regione, della Provincia di Torino, al Sindaco di Torino, nonché a tutti gli enti a vario titolo coinvolti.
Nel 1998 ebbe iniziol'imponente opera di restauro con lo sblocco dei fondi nazionali edeuropei. I lavori, pari ad una spesa di oltre 280 milioni di euro,riguardarono un'area di 250.000 m² di fabbricati e di 800.000 m² di aree incolte ritrasformate in giardini seguendo i progetti originali. Per consentire la realizzazione di questo enorme progetto il Comune della Venaria, la Regione Piemonte e la Sovraintendenza per i Beni e le attività culturali costituirono un apposito ufficio definite Back Office con il preciso compito di svolgere tutte le attività di project management utili ad assicurare il successo dell’iniziativa. In questo contesto segue la qualità dei progetti e lo sviluppo dei cantieri.
Oltre a tenere alcune lezioni sulla gestione degli appalti pubblici presso l’Università Bocconi e i Politecnici di Torino, Milano, Vercelli e Novara, ha pubblicato una serie di articoli sulla gestione dei progetti su diverse riviste di settore.